L’ AvamPOsto sul Grande Fiume nasce da un’idea di Marco Destro da sempre ristoratore, che ora ha coniugato la sua passione per il Grande Fiume con il suo lavoro creando questo “piccolo gioiello” ricavato da un barcone in cemento che una volta era usato per costruire i ponti, con fondo in legno, che univano le due sponde del Po. Perchè “All’AvamPOsto”? Perchè il Grande Fiume Po, che ha fatto da sfondo ai romanzi di Guareschi e alle storie raccontate più di una volta da Gianni Brera, nato a pochi km, a San Zenone al Po, il Grande Fiume lo si vede scorrere nel suo lento, silenzioso percorso e solo guardandolo ci si può immaginare quanta storia porti nel suo viaggiare verso il mare.
Il barcone di Marco è posto sulla riva destra, nel comune Portalbera, paese più volte alluvionato quando il fiume cresceva superando gli argini, in secca ma a pochi metri dallo scorrere dell’acqua; Marco nel parlare del Po si emoziona come se avesse un legame fraterno e non è difficile coinvolgerlo nei racconti che il fiume ha lasciato nei suoi ricordi sin da bambino. L’AvamPOsto sul Grande Fiume è attrezzato anche con un piccolo “punto di attracco” cosicché è possibile arrivare all’AvamPOsto anche per via fiume con piccole barche e i cosiddetti barcè. A poche centinaia di metri dall’AvamPOsto, verso la foce, è anche presente un attracco per gite in motonave sul Po con la “Motonave Beatrice”.